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Claudia Vecchiarelli Pisani: nel Trigesimo della sua nascita al Cielo

 di Giovanna Busolini

 

Novi Ligure,  6 novembre 2012.

Approfitto di questa triste, ma anche serena, ricorrenza per riportare qui di seguito una mia vecchia relazione che mi è capitata fra le mani proprio in questi giorni e che mi ha fatto rivivere uno dei giorni più belli ed emozionanti della mia vita di studiosa e amante di Maria Valtorta e di tutta la sua voluminosa opera. Meglio sarebbe dire “Opera di Gesù”, ma ancora non ci è permesso ufficialmente dirlo e allora mi limito a dire “degli scritti di Maria Valtorta”.

Il mio amore a questi scritti nacque nel 1986 o giù di lì, allora non presi nota dell’anno esatto che ebbi la grazia di sapere (di ritorno da un viaggio che avevo organizzato per Medjugorje) che esisteva una mistica italiana che aveva scritto “tutta quanta” la vita di Gesù. Però ricordo bene che era un fine giugno e che come arrivai a casa (allora abitavo a Genova) corsi alle Paoline e comprai subito i 10 volumi del Poema dell’Uomo Dio (allora si chiamava così) che furono tutti letti alla velocità della luce. Fu ovviamente  un amore a “prima vista” e così è rimasto fino ad oggi, un amore che ha cambiato la mia vita e decisamente in meglio…

Da allora sono passati tanti anni, ma la lettura di quegli scritti non è mai finita e spero mai finirà. Ogni volta è un ricominciare da capo e un ritrovare sempre nuovi dettagli, nuovi spunti e il nuovo e sempre fresco Amore di Dio!

Il 9 febbraio 2006, come noterete dalla mail che riproduco qui sotto (la prima parte non è pertinente e quindi la salto), fu per me una data storica perché per la prima volta e dopo averlo tanto desiderato, riuscii (per una serie di fortunate circostanze) ad entrare nella “famosa” tipografia dove si stampavano i miei amati libri e dove vivevano i miei amati editori dell’Opera valtortiana, Emilio e Claudia Pisani.

È un bel ricordo ed è sincero e questo mi porta a condividerlo con voi e con tutti quelli che hanno conosciuto Claudia o che la conosceranno (almeno un poco) attraverso queste mie parole.

 

——-Messaggio originale——-

Da: giovanna busolini

Data: 09/02/2006 18:23:16

A:

Oggetto: RELAZIONE DI GIOVANNA – VISITA AL CEV

Carissimi,

……..

Riassumendo: siamo allo storico 6 febbraio 2006, giorno nel quale varco per la prima volta verso le 11.00 della mattina, assieme a Massimo, le soglie del CEV. Com’è lo potete vedere dalla foto qui sotto.

Ora quando guardo questa foto mi viene da pensare: “Io là ci sono stata!” Ed è una grande gioia quella che provo, ma soprattutto una grande riconoscenza verso i coniugi Pisani che hanno permesso che questo miracolo avvenisse. Una cosa è certa ed è che nessuno ha un’idea di quanto sia costato tutto questo ai miei nuovi amici del CEV!! Solo Dio lo può sapere e dare il giusto peso a tanti sacrifici che neanche ci immaginiamo. Una cosa è però doveroso conoscere, anche perché io stessa non ne ero a conoscenza, e cioè che dall’età di 18 anni, quando la famiglia Pisani ha avuto in mano l’Opera di Maria, Emilio Pisani ha vissuto e tuttora vive solo per lei.

Non voglio qui rivelare le confidenze fattemi personalmente dalla carissima Claudia (che considero ormai come una seconda mamma perché così da loro sono stata trattata: da figlia e figlia carissima!), confidenze che ovviamente non tradirò mai, ma far sapere, a quanti ancora pensano che chissà quale affare hanno fatto i Pisani a comprare i diritti di copyright, QUANTA ABNEGAZIONE E FATICA tutto questo sia costato!!

Certo un affare grosso lo hanno fatto, anzi di incalcolabile valore: prendersi tutti i dolori e le sofferenze di Maria per aprirsi la strada che porta dritta al Cielo!!

Oggi, tutti e due più vicini alla terza che alla seconda età, hanno un solo cruccio ed un solo pensiero: difendere l’Opera di Maria e di Gesù, la loro creatura, da tutti gli sciacalli che quest’Opera la vogliono usare per i loro scopi, più o meno meschini o interessati, anziché usare l’Opera per il bene delle anime.

Gli esempi qui sarebbero tanti: da persone che si impossessano di traduzioni altrui (magari morti nel frattempo) per portare avanti dei “fac-simile” di opera senza aspettare lo sta bene del CEV, oppure che usando dell’Opera producono altre opere similari a loro nome, oppure accuse continue di eresie che si sentono piovere sul capo da sacerdoti saccenti e anticaritatevoli, diffide, cause e chi più ne ha più ne metta.

Ovviamente tutto questo non passa sopra di loro come acqua che scorre, ma piuttosto come piena che inonda e che vorrebbe creare distruzione e morte nelle loro anime e questo si capisce bene è quello che vorrebbe il “cosaccio”.

Devo dire però che non c’è per niente riuscito! Quello che io ho letto nei loro occhi e provato sulla mia persona è stata solo un’ondata oceanica di amore, riconoscenza e stima per quello che in questo gruppo si sta tutti facendo per il bene delle anime, con l’aiuto di Dio, di Maria SS. e ovviamente della nostra umile “violetta”.

La visita alla tipografia è stata del massimo interesse. Finalmente ho potuto vedere da dove escono i libri più belli dopo la Bibbia e conoscere soprattutto tutte le persone che in questo lavoro sono coinvolte. Ho soprattutto respirato l’aria di famiglia che si respira in quel luogo, dove tutti sanno tutto quello che accade nel bene e nel male e dove tutti si vogliono bene! Infatti tutti mi conoscevano già ancora prima di presentarmi e tutti si sono affannati a dirmi che se anche non partecipano alla lista di fatto sono presenti perché quotidianamente informati da Daniel su quanto accade. Ho potuto così constatare di persona che questo filo che unisce il CEV ed Il Gruppo Amici di Maria Valtorta è qualcosa che va ben oltre il semplice contatto commerciale o pur amicale, ma che si è trasformato, grazie allo spirito di Dio, in un anello chiuso nel quale tutti siamo dentro. Ognuno fa la sua parte, ma il fine o lo scopo è lo stesso! Render gloria a Dio e salvarGli delle anime. Sono certa che nell’al di là, anche questi nostri amici saranno nella schiera dei corredentori, in quanto il loro lavoro di ogni giorno concorre alla salvezza di molti.

Pensate per un attimo se nessuno si fosse dato disponibile a far stampare l’Opera, visti i grossi rischi di andare contro la Chiesa che aveva messo l’Opera all’Indice!! Quale garanzia peggiore di questa per un editore?? E poi un solo scrittore, già “estinto” per il mondo e che non avrebbe potuto più produrre nulla di nuovo!!

Commercialmente parlando si trattava proprio di un suicidio!

Ma una grossa gioia mi attendeva ancora: aver modo di conoscere e parlare ad un mio vecchio amico telematico che proprio quella mattina aveva fissato una visita al CEV. Niente di straordinario penserete! Il fatto è che lui era David Murray, l’australiano fondatore del Reader’s Group di Maria Valtorta!! Ricordate quando vi ho postato l’immagine di Gesù incoronato di spine che era rimasta impressa sopra un petalo di rosa??

Bene è lui ed è arrivato quella mattina senza sapere che anch’io fossi là. Quando mi ha visto e ha capito chi ero ho pensato gli stesse per venire un infarto. Non poteva credere ai suoi occhi ed è stato provvidenziale che io ci fossi perché conoscendo bene il suo cuore, i suoi progetti e le sue speranze ho potuto collaborare a meglio capirsi fra lui e i coniugi Pisani che non conoscono la lingua inglese (o peggio australiana!!). Sono certa che anche da questa nuova collaborazione nascerà solo bene per l’Opera di Maria, in quanto anche David ha deciso di dedicare tutta la vita che gli resta ancora alla diffusione dell’Opera e a render Maria nota agli uomini dell’altro emisfero della terra.

Un particolare curioso: in Australia il sole sorge ad est, passa dal nord e tramonta all’ovest e questo lo metteva sempre in crisi ogni volta che si chiedeva dove da noi fosse il nord o il sud. Il sole non gli serviva di riferimento nello stesso modo che a noi!!

Sono state prese con lui importanti decisioni circa la collaborazione futura e ovviamente anch’io sono stata coinvolta in questo! Siano rese grazie a Dio anche per questo!! Una piccola anteprima, dovrebbe essere la traduzione del Bollettino Valtortiano in inglese e la spedizione dello stesso a tutti i 600 e più lettori del suo gruppo che sono presenti non solo in Australia ma anche in Canada e America.

Il suo viaggio proseguiva, dopo le visite d’obbligo in Italia, per l’Irlanda (dove vedrà diversi gruppi di Readers) e poi per il Canada dove incontrerà il famoso Vescovo Danylak che è ormai quasi del tutto cieco ed ha la possibilità di rimanere in contatto con gli scritti valtortiani solo grazie ai CDs audio che il nostro buon amico ha inciso in MP3 e che contengono tutti i vangeli della domenica e delle feste comandate! E voi non avete idea della gioia dei non vedenti che credendo hanno l’opportunità di sentire questi dettati di Maria dalla viva voce di David ed altri suoi amici che tutto hanno registrato!!

L’incontro è stato seguito da un pranzo luculliano in casa dei signori Pisani, apprezzato fino alla commozione sia da David che dal suo amico messicano p. Fuentes (altra meravigliosa figura che meriterebbe una mail tutta per lui! e presente all’incontro), che lo ha ospitato presso l’Università Salesiana di Roma e si è preso l’incarico di fargli da autista e guida nel giro italiano!

Tanto per dirne una fra le tante: in “onore di Giovanna” l’arrosto che ci è stato portato in tavola era stato fatto seguendo fedelmente una ricetta di Casa Valtorta!! Pensate un pò!

A cose finite, circa le 17.00 venivo invitata a restare a dormire con loro e questo mi ha ovviamente permesso di continuare un dialogo con tutti e due e di discutere di tantissime e bellissime cose.

La mattina dopo: dulcis in fundo, chi pensate mi abbia svegliato, dopo avermi lasciato tranquilla fino alle 8.30? Mamma Claudia che mi ha bussato alla porta col caffè caldo su un vassoietto e tutto il suo amore di mamma ad una “figlietta” (COSI’ MI HA CHIAMATO!) stanca!! Per la colazione mi ha aspettato! Capite?? Non ha fatto colazione in attesa che io mi svegliassi, per non lasciarmi mangiare da sola!!

Siamo poi andati al CEV che è a pochi metri dalla casa, dove loro abitualmente vanno tutte le mattine alle 8.00 e mi hanno lasciato padrona di andare dove volevo. Mi hanno messo a disposizione un PC (quello di Daniel) dal quale ho potuto mandare il messaggio al gruppo.

Ho poi parlato a lungo con Daniel di tutte le iniziative che hanno in mente e vi assicuro che in tutte ci siamo anche noi, come primi collaboratori ed amici (di nome e di fatto)!!

Dopo un altro pranzo offertomi e gustato nella cucina di Mamma Claudia e Papà Emilio, proprio come lo si offrirebbe ad una figlia, il carissimo Daniel mi ha accompagnato fino a Frosinone da dove ho iniziato il mio lunghissimo viaggio di rientro. Dalle 2.30 alle 23.30, ora nella quale il treno mi depositava a Novi Ligure e dove la neve residua mi accoglieva nuovamente!

Ora vi lascio, sapendo che molte altre cose si sarebbero potute dire, ma penso che quanto sopra vi basti ed avanzi! Vado a messa fra pochi minuti e porterò ancora una volta tutti ai piedi di Gesù e questa volta in maniera tutta particolare ci sarà tutto il CEV!!

 

Giovanna

 

P.S. Cara Claudia, spero di non aver detto niente di quello che mi avevi pregato di non dire. Ma le cose che ho detto erano doverose. Almeno per come la vedo io. Se ho sbagliato in qualche cosa ti prego di perdonarmi, come si perdona ad una figlia che commette un errore senza avvedersene!!

 

 

 

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