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13/03/2013 
BERGOLGIO

 

BERGOGLIO

Il protodiacono ha annunciato il nome del successore di Ratzinger: Francesco I

REDAZIONE
CITTÀ DEL VATICANO

Diretta a cura di Merope Ippiotis, Pablo Lombo, Mauro Pianta e Luca Rolandi

Buona notte

23.55  Portiamo lo stesso cognome. E se si ricostruirà l'albero genealogico avremo la certezza di essere cugini». Non c'è confine all'emozione di Roberta Bergoglio, da Portacomaro Stazione, frazione di Asti. La famiglia di papa Francesco è originaria proprio di questo fazzoletto di terra: una delle tante famiglie che nell'Ottocento lasciarono il Piemonte e partivano per le lontane Americhe, verso «la fine del mondo», come ha detto il nuovo pontefice affacciandosi su piazza San Pietro, in cerca di fortuna.

Ad Asti, la patria dei santi sociali, da don Bosco a San Giuseppe Marello e Giuseppe Cafasso, le campane suonano a distesa. Il sindaco, Fabrizio Brignolo, a febbraio aveva invitato in città l'allora cardinal Bergoglio. «Quell'invito – dice ora – resta valido, ma poiché ci rendiamo conto della quantità dei suoi impegni, sarà una nostra delegazione ad andare in Vaticano».

23.43 Tra i cardinali partecipanti al conclave c'è stato un applauso quando, durante lo scrutinio, è arrivato il 77/o voto per il cardinale Bergoglio, eletto Papa e che ha preso il nome di Francesco. Lo ha detto il cardinale Dolan incontrando i giornalisti. 

23.35 Quando da piazza San Pietro viene annunciato che il nuovo Papa ha scelto di chiamarsi Francesco, la comunità dei frati di Assisi, custode delle spoglie del Poverello, ha «un sussulto di ammirazione e responsabilità». Ed è un «volto di tenerezza» quello che vede in Jorge Mario Bergoglio, già «Papa Francesco». Al quale i frati promettono subito con le parole del Santo «obbedienza e riverenza».

23.34 Parla Dolan Conclave grande speranza

L'elezione di Papa Francesco primo è una «pietra miliare per la Chiesa» e una «figura di unità per tutti i cattolici, ovunque essi risiedano», lo ha detto il cardinale arcivescovo di New York Timothy Dolan.

A nome dei vescovi degli Stati Uniti e dei fedeli delle 195 diocesi americane Dolan ha offerto al nuovo Papa preghiere e una promessa di fedeltà.

23.20 Papa Francesco I ha compiuto un gesto molto significativo nel chiedere la benedizione del popolo su di lui inchinandosi e pregando con tutti». Lo ha detto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. «C'è anche in questo – ha fatto notare – una continuità con lo spirito di Benedetto XVI, in un modo nuovo di manifestarlo, continua una profonda comunione spirituale con Benedetto XVI». Per padre Lombardi è stata significativa anche l'attenzione alla diocesi di Roma e il pregare con tutti le preghiere più semplici del popolo cristiano, un atto di grande significato e pastoralita' semplice".

23.11 L'elezione di Jorge Mario Bergoglio «rappresenta una scelta straordinaria, di attenzione ai più poveri e alla pace, lui è un uomo meraviglioso ma sono sorpreso che su di lui sia stato raggiunto un consenso in soli cinque scrutini». Lo ha detto il cardinale americano Theodore McCarrick commentando l'ezione del nuovo Papa, il primo sudamericano della storia che, almeno sulla carta, non godeva dell'appoggio necessario per raggiungere il quorum dei due terzi dei voti.

«Pensavo che per raggiungere un consenso su di lui ci sarebbero voluti almeno sei o sette scrutini – ha detto McCarrick in un'intervista alla Cnn – per me si tratta di un grande momento, lui è un grande gesuita con molta esperienza e capacità di leadership, è bravissimo nel capire le persone e parla tante lingue. Sarà fantastico per la Chiesa».

23.09 Il nuovo Papa Jorge Bergoglio è tifoso, da sempre, del San Lorenzo del quartiere Almagro di Buenos Aires, club del quale ha la tessera n. 88.235.

La società è nota a Buenos Aires anche con il nome `Santa´: proprio perché `San´ Lorenzo e in quanto fondata da un sacerdote, Lorenzo Massa.

A ricordarlo è il quotidiano sportivo Ole', segnalando che il padre del nuovo Pontefice giocava nella squadra di basquet del San Lorenzo.

«Fin da bambino, Bergoglio andava allo stadio della squadra, il `Vecchio Gasometro´, proprio per accompagnare il papà, che giocava appunto al basquet.

22.54

 Calendario già fitto di impegni per Papa Francesco.

Domani mattina, 14 marzo, visita in privato in un luogo mariano a Roma.

Domani pomeriggio, alle 17, il Papa presiede la Concelebrazione eucaristica con i Cardinali elettori nella Cappella Sistina.

Alle ore 11 di venerdì 15 marzo il Santo Padre riceve in udienza tutti i cardinali nella Sala Clementina.

Sabato 16 marzo alle ore 11 udienza agli operatori delle comunicazioni sociali nell'Aula Paolo VI.

Domenica 17 marzo il Santo Padre recita l'Angelus alle 12.

La Messa per la solenne inaugurazione del Pontificato si celebrerà a San Pietro martedì 19 marzo, solennità di San Giuseppe, alle ore 9.30.

Mercoledì 20 marzo: udienza ai Delegati Fraterni. Non c'è udienza generale

22.50 «I miei più cordiali complimenti e auguri per il suo pontificato». Così il presidente di Cuba Raul Castro in un messaggio di saluto al nuovo papa Jorge Bergoglio in un comunicato diffuso a l'Avana.

22.27 «Noi gesuiti serviamo, non cerchiamo autorità, e se recalcitriamo a fare il papa è per questo spirito di servizio». Così padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, sacerdote della Compagnia di Gesù a proposito del neoeletto 266/o papa, il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio. Questa elezione, commenta, «è una bella risposta» a quanti hanno letto la storia recente della Chiesa e il conclave in termini di «lotte di potere». Padre Lombardi, che confessa di essere ancora «sotto choc» per una elezione che, dice, «mi ha colto di sorpresa», mette in luce lo «stile di spiritualità» del nuovo pontefice romano, visibile soprattutto in uno dei suoi primi gesti: «chiedere la benedizione del popolo prima di dare la sua» e vi legge un segno di «continuità con lo spirito di Benedetto XVI che manifestava la sua gratitudine, la sua preghiera al popolo, questo – dice padre Lombardi – è un modo nuovo di manifestarlo, ma continua lo stesso spirito».Molto significativa per padre Lombardi è anche la scelta del nome da papa fatta dall'arcivescovo di Buenos Aires: Francesco.

«Non è che lo conosca molto bene, non ho un rapporto diretto, – racconta poi a proposito del suo confratello, primo gesuita a diventare papa – l'unica occasione che ricordo è la nostra comune partecipazione alla 33/a congregazione generale, quella in cui eleggemmo Peter Hans Kolvenbach: lui era provinciale dell' Argentina e io della provincia italiana, è stato un momento importante della vita della Compagnia di Gesù che abbiamo vissuto insieme».

«L'altro giorno al giuramento in Sistina – prosegue il racconto del gesuita ancora nero circa il gesuita bianco – ci siamo salutati cordialmente, certo non mi aspettavo di vedermelo vestito di bianco. È stata una sorpresa – ha aggiunto – che manifesta il coraggio dei cardinali nello scegliere di passare l'Oceano e allargare la prospettiva, è la prima volta che abbiamo un papa che viene da un altro continente».

22.24 La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, si è congratulata «con il Papa Francesco I, la Chiesa cattolica e il popolo argentino, a nome del popolo brasiliano».

«Maggior Paese per numero di cattolici, il Brasile ha seguito con attenzione il Conclave e la scelta del primo Papa latinoamericano. È con aspettativa che i fedeli attendono l'arrivo di Francesco I a Rio de Janeiro per la Giornata mondiale della Gioventù, nel prossimo luglio. Questa visita, che cade a poca distanza dall'elezione del Papa, rafforza le tradizioni religiose brasiliane e rafforza i legami tra il Brasile e il Vaticano», ha detto la presidente Rousseff.

22.22 Siamo orgogliosi che sia stato eletto Papa un uomo dalle radici astigiane». Lo afferma il sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, commentando l'elezione al soglio pontificio del cardinale argentino, ma di origini piemontesi, Mario Bergoglio.

A fine febbraio il primo cittadino aveva inviato una lettera all'arcivescovo di Buenos Aires, in cui lo invitava a visitare i luoghi natali dei suoi avi. «In occasione del suo arrivo in Vaticano per il Conclave, l'amministrazione comunale da me presieduta – era il testo della lettera – sarebbe molto orgogliosa se ci onorasse della sua presenza».

Venerdì alle 11 nella Sala Clementina riceverà in udienza i cardinali, sabato alle 11 nell'aula Paolo VI ci sarà l'incontro con i media. Domenica il primo Angelus di Papa Francesco e martedì 19 alle 9.30 la messa inaugurale di insediamento del pontificato. Il calendario degli appuntamenti di Papa Francesco è stato illustrato da Padre Lombardi.

21.36 «Sono orgoglioso e, da cattolico, commosso»: è il commento di Ricardo Alfonsin, figlio del presidente argentino Raul Alfonsin, tra i primi politici argentini a reagire l'elezione di Jorge Bergoglio.

21.34 Padre Lombardi: il papa incontrerà sabato i media nell'aula Paolo VI e Domenica ci sarà il primo Angelus 

21.32 «Paladino dei poveri e dei più vulnerabili». Così il presidente americano Barack Obama descrive Francesco I. La scelta di un Papa delle Americhe, il «primo», mostra «la forza e la vitalità di una regione» sempre più importante per il mondo intero: «condividiamo la gioia di questo giorno storico».

21.31 Papa Francesco ha telefonato a Benedetto XVI e «vedrà di incontrarlo nei prossimi giorni». Lo ha detto Padre Lombardi.

21. 25 Lombardi: Il coraggio dei Cardinali

La scelta di Papa Bergoglio è una «sorpresa» ed è stata una scelta che dimostra «il coraggio dei cardinali di allargare le prospettive. È la prima volta di un Papa da un altro continente». Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana accoglie così la scelta del successore di Benedetto XVI. Un Papa che dimostra «stile di semplicità e di testimonianza evangelica» e che rappresenta inoltre una «continuità con Benedetto XVI». Per Lombardi è «una bella risposta alle attese del popolo latino americano».      

21.19 «Il Papa ha detto che vuole andare a pregare dalla Madonna e domani probabilmente andrà a Santa Maria Maggiore». Lo ha detto il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti 

21.14  “Una gioia immensa”. È il commento a caldo dei frati francescani di Assisi – diffuso attraverso il loro sito internet www.sanfrancescopatronoditalia.it – sulla scelta del nome del nuovo Papa. I Francescani “rendono lode a Dio e gioiscono per l'elezione del Sommo Pontefice Jorge Mario Bergoglio. La famiglia francescana si stringe al Santo Padre Jorge Mario Bergoglio con sentimenti di gratitudine, sincero affetto e profondo ossequio, promettendo con Francesco obbedienza e riverenza al signor Papa”. “In questo Anno della Fede – aggiungono – nell'accompagnare l'inizio del Suo ministero con la preghiera incessante, spera di accogliere il Sommo Pontefice nei luoghi sacri alla memoria e alla profezia di S. Francesco, strettamente legati alla Sede Apostolica con la Chiesa che è in Assisi retta dal suo Vescovo Domenico Sorrentino”.

21.12 «Sono contento. E prego perché il Signore lo assista e lo sostenga nel suo compito». Così don Andrea Ferrero, parroco a Portacomaro (Asti), il paese di origine della famiglia di papa Francesco. «Sarebbe bello – dice il sacerdote – poterlo incontrare. Ma naturalmente non mi sogno nemmeno di chiedere una cosa del genere. E per favore, non lo scrivete …». Don Andrea guida la parrocchia di San Bartolomeo

21.06 «Mi compiaccio soprattutto con i cristiani dell'America latina, che per la prima volta vedono uno di loro alla guida della Chiesa cattolica». Lo ha detto Angela Merkel in un messaggio di congratulazioni al Papa Francesco I.

20.53 Il Presidente Napolitano, che – ma quanto si apprende – ha seguito l'annuncio della elezione dell'arcivescovo di Buenos Aires, Bergoglio, ha condiviso l'emozione del Paese per il discorso di Papa Francesco, colpito dalla semplicità delle parole pronunciate nella lingua nostra e della sua famiglia d'origine in Piemonte.

20.40 «Habemus Papam Franciscum'. L'annuncio del nuovo Pontefice è stato twittato sull'account @Pontifex, che dal giorno delle dimissioni di Papa Benedetto XVI era stato temporaneamente sospeso.

20.37 Aperture a tutta pagina per i due principali quotidiani argentini, il Clarin e La Nacion, rispettivamente di centrosinistra e di centrodestra, che però – probabilmente colti di sorpresa – hanno tardato diversi minuti e ancora non avevano la notizia sui loro siti mentre diversi quotidiani spagnoli e anche brasiliani avevano già titolato "Il Papa è Bergoglio".

"Il nuovo Papa è l'argentino Jorge Bergoglio", titola Clarin con una grande foto del cardinale con dietro una guardia svizzera, e poche informazioni essenziali sulla cronaca dell'elezione. La Nacion titola in modo sostanzialmente identico "L'argentino Jorge Bergoglio è il nuovo Papa", ma presenta già tre articoli: "Bergoglio, un sacerdote gesuita di carriera", "Bergoglio, da rivale a successore di Ratzinger" e "I discorsi più polemici di Bergoglio".

22.20 Tutti aspettavano Scola o Scherer, e invece è uscito Bergoglio. Il Conclave partito con una sorta di spareggio tra due candidati ritenuti più forti – il cardinale di Milano e quello di San Paolo del Brasile – ha prodotto un risultato del tutto a sorpresa, frutto di uno sconvolgimento dei fronti in campo e di una soluzione in qualche modo di mediazione e «compromesso». Un Papa, Francesco, non giovanissimo come molti attendevano – ha 76 anni – con un profilo personale di austerità e semplicità, mostrate anche dalla scelta del nome che rimanda al santo di Assisi: un profilo che può mettere d'accordo, almeno momentaneamente, le diverse spinte sul futuro governo della Chiesa e sulle necessità del cattolicesimo nel mondo.

22.19 È con speranza che l'Islam, rappresentato da al Azhar – il più prestigioso centro di sapere sunnita che si trova al Cairo – guarda all'elezione di Francesco I. La speranza è quella di poter superare il `grande freddo´ che si è aperto due anni fa, in seguito ad alcune dichiarazioni di Benedetto XVI sulla protezione delle minoranze cristiane in Medio Oriente, considerate da al Azhar come un'ingerenza interna nei paesi della regione.

21.39 È già fitta l'agenda di appuntamenti di Papa Bergoglio. Domani terrà una Messa nella Cappella Sistina alle 17

20.36 «È un papa storico, un momento storico, perché è il primo papa latino-americano della storia della chiesa». Lo dicono ancora stravolti otto ragazzi argentini tra i 23 e i 24 anni che oggi hanno trascorso il primo dei loro 3 giorni di vacanza a Roma. «È incredibile sia per il Sudamerica che per l'Argentina -continuano a ripetere quasi non credendoci – Noi siamo stati davvero fortunati a vivere questa grande emozione».

20.23 «Il dovere del Conclave era dare un vescovo a Roma: sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo». Sono le prime parole pronunciate da Papa Francesco I, con un riferimento alla sua origine argentina. Incominciamo questo cammino della chiesa di Roma, vescovo e popolo insieme, di fratellanza, amore, fiducia tra noi, preghiamo uno per l'altro, per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Questo cammino di chiesa sia fruttuoso per l'evangelizzazione».

«Adesso vorrei dare la benedizione, ma prima vi chiedo un favore. Prima che il vescovo benedica il popolo vi chiedo che voi preghiate Dio di benedire il vostro vescovo».

E’ stata tangibile la commozione in piazza San Pietro tra i fedeli, quando papa Francesco I ha chiesto che fedeli pregassero per alcuni istanti per lui. È stato un continuo vociare di fedeli che dicevano «Bravo, bravo».

Papa Francesco ha benedetto in latino tutti i presenti, concedendo l'indulgenza plenaria. "Buona notte e buon riposo" ha detto congedandosi dalla folla

20.20 Il  nuovo papa è l'arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergolio, nato i 17 dicembre del 1936 nella stessa città argentina di cui oggi è arcivescovo. È gesuita.

20.10 Il nuovo papa è Bergoglio

19. 53 Subito dopo l'esito del voto, il cardinale decano Giambattista Re si è rivolto al porporato scelto con la domanda sull'accettazione: «Accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice?; Con quale nome vuoi essere chiamato?». Subito dopo è avvenuta la bruciatura delle schede e la fumata bianca. Lo riporta la Radio vaticana sul suo sito.

Il nuovo Papa, fa sapere, si reca nella cosiddetta «Stanza delle Lacrime» ad indossare una delle tre le vesti papali già pronte. Al suo ritorno ha luogo una breve cerimonia con una preghiera, la lettura di un passo del Vangelo che può essere il «Tu sei Pietro e su questa pietra edifichero' la mia Chiesa», oppure «Pasci le mie pecorelle», e una preghiera. In questa preghiera entrano come attori il primo dell'Ordine dei Diaconi, il primo dell'Ordine del Presbiteri, il primo dell'Ordine dei Vescovi. Segue l'atto di ossequio dei cardinali, cioè tutti i Cardinali presenti passano a manifestare il loro ossequio e la loro obbedienza al nuovo Papa. Quindi tutti insieme, cantano il «Te Deum».

19.49 È stato eletto probabilmente alla quinta votazione questo 266esimo Papa. Negli ultimi 167 anni, nei precedenti 11 Conclavi la decisione è stata sempre raggiunta in tempi rapidi: da un minimo di due giorni a un massimo di cinque. Secondo quanto riporta il sito Zenit, in termini statistici, i più rapidi furono quelli che portarono all'elezione di Leone XIII (Vincenzo Gioacchino Pecci) nel 1878 e Pio XII (Eugenio Pacelli) nel 1939: due soli giorni e tre votazioni. Per quest'ultimo, è una curiosità, non vi erano dubbi sul suo nome ma Pacelli, anche se entrò in Conclave «già Papa» non fu eletto al «primo colpo».

19.43 Le Guardie svizzere, il corpo scelto del Pontefice, sono già schierate in piazza San Pietro, con in testa la bandiera dello Stato Città del Vaticano dai colori giallo e bianco. Il loro ingresso, accolto da boati di gioia e applausi della folla festante, è stato accompagnato dalle note della banda musicale vaticana. Procede come una macchina ampiamente collaudata la procedura che segue l'avvenuta elezione di un Papa. È quindi entrata la banda musicale dell'Arma dei carabinieri, seguita da rappresentanze di tutte le forze armate italiane: Marina, Aeronautica, Esercito, Guardia di Finanza. Presente sul sagrato anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nella veste di primo cittadino della Diocesi del Papa. Via della Conciliazione è letteralmente occupata da decine e decine di migliaia di persone, forse centomila.

19.42 Nuovo Papa in corso la vestizione

19.31 L'elezione del nuovo Papa ha immediatamente catturato le aperture dei siti on line di tutto il mondo. Titoli molto simili tra loro per dare l'annuncio della fumata bianca, quasi sempre corredato dalla foto. Questi alcuni titoli: Sky News «fumo bianco per la nuova elezione del papa in Vaticano»; Guardian: «Il fumo bianco indica che il Papa è stato eletto»; Bbc «fumo bianco dalla Cappella Sistina indica che il Papa è stato scelto; Cnn: «le campane suonano a Città del Vaticano segnalando l'elezione del nuovo Papa che succede a Benedetto XVI»; New York Times «Sale il fumo bianco, il nuovo Papa è stato scelto»; Washington Post «Scelto il nuovo Papa»; Le Figaro «Fumo bianco sul Vaticano, un nuovo Papa è stato eletto»; El Pais: «La Chiesa ha già un Papa»; El Mundo «Habemus Papam».

19.23 Macchinette fotografiche puntate sulla loggia della basilica di San Pietro. Il papa, ovviamente, ancora non c'è affacciato e i fedeli ne approfittano per mettere a fuoco il balcone da cui si affaccerà. Smart phone, tablet, videocamere,  e telefonini sono puntati con le mani in alto verso la basilica. 

19.16 Mentre prosegue ad uscire copioso il fumo bianco dal comignolo della Cappella Sistina e' stato eletto il 266.mo successore di San Pietro. Le campane della basilica di San Pietro hanno preso a suonare a festa mentre la piazza, gia' gremita dal pomeriggio, prosegue a riempirsi.

19.11 Un boato della Piazza San Pietro ha accolto la fumata bianca. La folla impazzita si sta accalcando sotto al sagrato della basilica di San Pietro, è un tripudio di cori e foto. 

19.06 Fumata bianca

18.21 Per ora niente fumata dalla Sistina mentre e' stata superata l'ora fatidica che otto anni fa, alle 17.50 circa, annuncio' al mondo l'elezione del nuovo papa Benedetto XVI.    Presumibilmente, quindi, anche il quarto scrutinio non ha portato i cardinali ad un accordo sul nome del futuro pontefice. A questo punto si dovrebbe attendere l'esito della quinta votazione atteso per questa sera intorno alle 19.30. Gli occhi del mondo, comunque, restano puntati sul comignolo della Sistina.

18.11 Il gabbiano della Cappella Sistina ha già un profilo Twitter. Il `pennuto´ che si è appollaiato sul comignolo del Conclave `cinguetta´ da @SistineSeagull. «Passando il tempo al Conclave. Amo la vita», si autodescrive il `volatile´ che in pochi minuti ha raccolto alcune migliaia di `seguaci´ sul sito di microblogging.  

17.50 La votazione del Conclave segue regole precise. Fino a che il Papa viene eletto, sono previsti quattro scrutini al giorno, due la mattina e due il pomeriggio, con sole due fumate nere al giorno, una a fine mattinata (attorno alle 11.45) e una a fine pomeriggio (attorno alle 18.45). Se invece il Papa viene eletto, la fumata bianca può avvenire, oltre che alle 11.45 o alle 18.45, anche immediatamente dopo il primo scrutinio della mattina (attorno alle 10.45) o immediatamente dopo il primo scrutinio del pomeriggio (17.45).

17.40 «Una data fissa per l'elezione del nuovo Papa non si può dire, per molte ragioni, ma si può avanzare l'idea che sarà un conclave breve». Lo ha detto ai microfoni di Sky TG24 Pomeriggio l'ex direttore della Sala Stampa Vaticana Joaquin Navarro Valls il quale ha anche ricordato i due papi con cui ha lavorato: «Sono convinto che Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI sono due giganti nella storiografia della Chiesa cattolica. Il gesto di Papa Ratzinger di lasciare il Pontificato è stato un gesto di straordinario valore umano e teologico perché ha accettato la sua personale debolezza».

Su quanto scritto dal Wall Street Journal, per cui l'arcivescovo di Milano Angelo Scola è troppo legato alla politica, Navarro Valls ha spiegato che il «WSJ dovrebbe guardare a un livello più alto, più spirituale. Mi sorprendono le affermazioni di un giornale che viene da una cultura liberale, rispettosa della libertà di coscienza. Una persona nella sua coscienza può e deve essere libero di aderire a quello che vuole senza inficiare il proprio compito».

17.32 Papaboys invitano i ragazzi italiani a partire per Roma per festeggiare l'imminente elezione del nuovo Pontefice. «L'invito per tutti i ragazzi e le ragazze italiani è di mettersi in viaggio verso la città Eterna, vi aspettiamo per questo evento storico», dichiara Loredana Corrao, portavoce dei giovani del Papa.

17.18  È in corso nella Cappella Sistina la quarta votazione dei cardinali elettori per la scelta del nuovo Papa. Il programma prevedeva per le 16 il trasferimento dalla Domus Sanctae Marthae al Palazzo apostolico. Trasferimento da farsi a piedi o in pullmino, a scelta individuale, anche se la pioggia fa supporre che ci sia spostati con i pullmini. Quindi nuovo ingresso nella Sistina e il via alle procedure di voto. Secondo alcune previsioni, le operazioni di scrutinio dovrebbero essere ultimate intorno alle 17 e 50, e se fosse positivo sarebbe una straordinaria coincidenza con l'elezione di Ratzinger: nel 2005 la fumata bianca arrivò infatti a quell'ora.

Se invece l'esito dovesse essere negativo, alora si procederà subito alla seconda tornata pomeridiana di votazioni in programma. Il cui esito si avrebbe – si presume – di lì a un'altra ora. E in questo caso la fumata ci sarebbe comunque: non solo nell'eventualità che ci sia il nuovo Papa, e dunque fumata bianca, ma anche perché è previsto il segnale dal camino al termine della seconda votazione di ciascun turno anche se ancora una volta si dovesse trattare di esito negativo, e in tal caso verrebbero bruciate anche le schede della prima votazione pomeridiana.

17.03 Il Papa emerito Benedetto XVI sta seguendo il conclave. Ieri ha visto in tv la Messa e i riti per l'ingresso nella Sistina e anche oggi si terrà informato, dal Palazzo di Castel Gandolfo, sull'esito delle fumate. Non sarà invece alla Messa di insediamento del nuovo Papa. 

16.47 Malgrado la pioggia continui a flagellare Roma e la zona di San Pietro, i fedeli iniziano a riempire la grande piazza antistante alla Basilica Vaticana in attesa delle decisioni dei cardinali che sono tornati nella Sistina per esprimere il loro voto. Occhi puntati sul tetto spiovente della Sistina e ombrelli aperti per ripararsi dalla pioggia che sta cadendo copiosa sulla citta'.

16.45 Sta destando stupore ed interesse un gabbiano che da qualche minuto si è posato sl comignolo in Vaticano attirando l'attenzione dei fedeli, dei turisti e dei curiosi che stanno riempiendo l'area antistante San Pietro.   

16.39 Sui maxischermi in Piazza, sono quattro in tutto, appare l'immagine simpatica del gabbiano che appena si e' posato ha destato un 'ooh!' da parte della folla.

16.42 Mentre tutto il mondo segue quanto accade in Vaticano attraverso i più moderni mezzi d'informazione nel monastero dove vivono in clausura le Clarisse di Città della Pieve, la notizia arriverà grazie a una telefonata dalla linea fissa.

16.27 Dennis Rodman ha scelto di nuovo una strada originale, stavolta per portare un messaggio nel luogo in cui sono puntati tutti gli occhi del mondo. L'ex campione dei Chicago Bulls – come riferisce l'agenzia specializzata Agipronews – è sbarcato oggi a Roma dove è stato al fianco del bookmaker Paddy Power in piazza San Pietro per supportare il cardinale Peter Turkson: il ghanese è uno dei papabili e la sua elezione porterebbe per la prima volta sul Soglio pontificio un Papa di colore. 

16.20 Alessandro Baccaloni, ordinario di chimica dell'ambiente all'Università di Roma 'La Sapienza', afferma  che le fumate nere "non hanno un impatto sull'ambiente perché si tratta di una situazione particolare e soprattutto breve e limitata".

16.10 Il nuovo Papa potrebbe incontrare Benedetto XVI. L'ipotesi è quella di una eventuale visita del nuovo Pontefice a Castel Gandolfo, la residenza papale che ora ospita Ratzinger dopo la scelta del silenzio e delle dimissioni. «Non escludo un'affettuosa visita di cortesia del nuovo Pontefice a Benedetto XVI, È una possibilità, ma la decisione spetterà a lui», dice padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede.

16.08  I 115 cardinali elettori stanno tornando nella Cappella Sistina per riprendere le sessioni di voto che, questo pomeriggio, saranno due. Si tratta della quarta e, se non ci sara' un esito positivo, si passera' alla quinta.    Il trasferimento, dopo la pausa pranzo ed un breve riposo, avviene dalla casa di Santa Marta, dove i porporati alloggiano, al Palazzo apostolico.

16.00 La fumata nera della tarda mattinata se da un lato ha deluso le migliaia di fedeli, turisti e curiosi che, sfidando la pioggia, hanno voluto seguire l'evento in Piazza San Pietro, dall'altro sta facendo aumentare la curiosità tra chi, in queste ore, sta prendendo d'assalto la zona del Vaticano in attesa delle decisioni pomeridiane dei cardinali riuniti in Conclave.

Borgo Pio, dopo le prime ore della giornata, si sta sempre più animando e colorando di fedeli e turisti che affollano bar e ristoranti e, per la fumata del pomeriggio, la presenza in piazza si annuncia numerosa.

Importante e ben visibile la presenza dei fedeli brasiliani che sperano nell'elezione del cardinale Odilo Pedro Scherer, e si nota anche il gruppo di fedeli statunitensi che, bandiera Stelle e Strisce alla mano, sono certi che il prossimo Pontefice, il successore del Papa Emerito Benedetto XVI, sara' Sean Patrick O'Malley, il cardinale col saio.

15.46 La rassegna stampa internazionale – le prima pagine

15.27 Preghiere e concentrazione. Ma anche un sorriso può stemperare queste ore che dividono il mondo dalla fumata bianca. E il primo a scherzare è un insospettabile: padre Federico Lombardi. «Hanno cominciato a chiamarci Trinità», si lascia scappare il direttore della sala stampa vaticana all'inizio del briefing di oggi con i giornalisti, parlando di se stesso e dei due sacerdoti che lo aiutano per la stampa di lingua spagnola e inglese.

Anche i porporati, complici blog e social, prima dell'Extra Omnes si erano lasciati andare a qualche battuta. Da Roger Mahony che riferendosi alle giornate romane scriveva: «Ogni giorno prendo il caffè con il nuovo papa, il problema è che non so chi è». A Timothy Dolan: «Io Papa? Avete fumato marijuana?».

15.20 Quale sarà l'agenda per il successore di Benedetto XVI? Toccherà ovviamente a lui e ai suoi collaboratori metterla a punto. Tuttavia Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, interpellato sul tema dell'Islam, ha osservato: «È sicuramente uno dei problemi di cui il Papa dovrà occuparsi». Del resto, come ha ragguagliato Lombardi, quello dei rapporti con l'Islam come con le altre religioni è un tema che «è stato toccato anche dalle Congregazioni» nella fase di pre-Conclave.     

 Per il resto Padre Lombardi ha ricordato che nella scorsa elezione, Ratzinger all'indomani del voto aveva celebrato una messa in Cappella Sistina poi aveva tenuto udienza informale con i cardinali e una successiva udienza con la stampa. Quindi la messa di inaugurazione del Pontificato, l'incontro con le delegazioni delle Chiese cristiane. «Benedetto XVI -ha ricordato ancora Lombardi- fece anche una visita alla Basilica di San Paolo. Il papa che verrà farà ciò che ritiene».  

14.13 Il cardinale Roger Mahony, accusato negli Usa di aver coperto dei casi di pedofilia, «ha tutti i diritti di prendere parte al Conclave». Lo ha rilevato il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi riferendosi alla posizione della Snap, associazione delle vittime degli abusi. «Conosco come lo Snap fa le sue accuse e come gli dà eco, approfittando del momento particolare», ha aggiunto.  

14.12 Joseph Ratzinger non sarà presente alla prima Messa del nuovo Papa. Lo ha detto Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, incontrando i giornalisti.   

13.59 Un foglio bianco semplice, 12×14, con la scritta nera in latino 'Eligo in Summum Pontificem'. In fondo, una riga per scrivere il nome. E' la scheda elettorale del Conclave, mostrata in facsimile dal portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, in un briefing al media center aperto per l'elezione del nuovo Papa

13.53 Come si comportano i cardinali elettori tornando dalla Sistina. «A Santa Marta, oltre ai pasti e al riposo, c'è tempo anche per colloqui personali tra cardinali». Lo ha sottolineato il direttore della sala stampa vaticana Padre Federico Lombardi che ha spiegato come «non ci sono limiti per approfondimenti, per informarsi meglio». Così i cardinali possono chiarire i loro dubbi a tavola e «riflettere e porre elementi di discussione tra di loro alla luce delle votazioni».

13.46 "Ormai ci chiamano Trinità". Momenti distensivi nel briefing in sala stampa vaticana. Padre Federico Lombardi, scherzando sul fatto che in ogni conferenza si presenta sempre con i due sacerdoti traduttori per l'inglese e lo spagnolo.

13.39 "In Cappella Sistina si parla a bassa voce, non c'è rumnore di chiacchiere o di persone che parlano ad alta voce", ha spiegato oggi in conferenza stampa il portavoce vaticano padre Federico Lombardi. Il clima è di "raccoglimento" ed "è impossibile sottrarsi all'impressione spirituale fatta dalla presenza del Giudizio di Michelangelo", ha insistito il portavoce vaticano.

13.33 Le due fumate nere, dopo i primi tre scrutini del conclave, sono un fatto «molto normale, non è segno di nessuna divisione» tra i cardinali. Lo ha detto il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti, ricordando che nel secolo scorso solo Papa Pio XII era stato eletto dopo tre scrutini.

12.47 Obama alla trasmissione televisiva Good Morning America sul Papa ha affermato: "Credo che un papa americano avrebbe la stessa efficacia nel presiedere la chiesa al pari di un papa polacco, italiano o guatemalteco". Non c'è alcun rischio che un eventuale Pontefice americano prenda ordini dalla Casa Bianca: parola del presidente Usa, Barack Obama, il quale evidenzia anche come l'amministrazione Usa e la Conferenza Episcopale statunitense di recente si siano divise su una serie di question.

12.05 Un boato di delusione da parte dei fedeli raccolti in piazza San Pietro è immediatamente seguito alla fumata nera dal comignolo della Cappella Sistina, che ha indicato come tre votazioni -la prima di ieri pomeriggio e le due di questa mattina- non sono state sufficienti a eleggere il nuovo Papa.

11.39 Fumata nera…. ma più chiara di quella della serata di ieri

11.25  Nessuna fumata dal comignolo della Sistina, il che fa presumere che il primo scrutinio di oggi non abbia portato alla elezione del papa.

Nella mattinata si svolgono due votazioni, e la fumata nel caso sia nera viene effettuata al termine dei due scrutini. Nel caso invece di elezione al primo scrutinio la fumata, bianca, avviene dopo la prima votazione. È probabile a questo punto la terza votazione.

 

 

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