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Nuovo articolo su Radio Spada

6 dicembre 2014

by ricciotti

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[…] la persecuzione dell’Anticristo sarà la più grande che avrà patito la Chiesa sino a quel tempo, come scrive san Matteo: Et erit tunc tribulatio magna, qualis non fuit ab initio mundi usquemodo, neque fiet. Et nisi breviati fuissent dies illi, non fieret salva omnis caro; sed propter electos breviabuntur dies illi[1].

L’intento dell’Anticristo sarà di far perdere la fede a tutti i cristiani, facendosi adorare per Dio; e dov’egli non assisterà, farà erigere la sua statua per mezzo dei suoi seguaci, e specialmente di un falso profeta che egli assumerà per compagno chiamato da san Giovanni la seconda bestia: Et vidi aliam bestiam ascendentem de terra[2].

Alcuni interpreti credono che costui sarà qualche chierico o religioso oppure vescovo che sedurrà più popoli e forzerà tutti ad adorare la statua (anche immagine) maledetta di lui, come scrive san Giovanni: Et adoraverunt eam omnes qui inhabitant terram, quorum non sunt scripta nomina in libro vitæ[3]. Da ciò si comprende che non tutti prevaricheranno, ma molti resteranno fedeli.

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Scrive poi Daniele che nel tempo di quella persecuzione (che durerà per 1290 giorni, cioè per 3 anni e mezzo, e propriamente tre anni e sei mesi, come scrive sant’ Agostino) si abolirà (definitivamente) il Sacrificio dell’altare: Et a tempore quo ablatum fuerit iuge sacrificium, et posita fuerit abominatio in desolationem, dies mille ducenti nonaginta[4].

Pare, pertanto, che in quel tempo non si celebreranno più messe (oppure si potrebbe ipotizzare che si celebreranno delle false messe), ciò nonostante, i buoni fedeli non smetteranno di raccogliersi, come meglio potranno, in luoghi nascosti e faranno le loro orazioni: a lodare il Signore; anche a celebrare qualche messa nascostamente (sembrerebbe un vero e proprio ritorno nelle catacombe); poiché la predizione di Daniele, dicono gl’interpreti, che riguarderà solo per le chiese pubbliche (edifici di culto).

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Così spiegano quello che dice san Giovanni della donna, intesa per la Chiesa, che allora si rifugerà nella solitudine: Et mulier fugit in solitudinem, ubi habebat locum paratum a Deo ut ibi pascat eam diebus mille ducentis sexaginta[5].

Tratto da Il Diavolo e l’Anticristo, C. Di Pietro, Edizioni Radio Spada, Milano/Potenza, 2014, cap. XXII, p. 117 ss.

Prossima puntata sabato 06.12.2014

CdP Ricciotti (qui il video http://radiospada.org/2014/06/i-dottori-della-chiesa-e-lanticristo-video-losai/)

Parte 1: http://radiospada.org/2014/11/lanticristo-esegesi-e-storia-di-una-tremenda-verita-di-fede-parte-1/

Parte 2: http://radiospada.org/2014/11/lanticristo-esegesi-e-storia-di-una-tremenda-verita-di-fede-parte-2/


 

Note:
[1] Mt. 24,21: «Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. (22) E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati».
[2] Apoc. 13,11: «Vidi poi salire dalla terra un’altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago».
[3] Apoc. 13,8: «L’adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello immolato».
[4] Dan. 11,31: «Forze da lui armate si muoveranno a profanare il santuario della cittadella, aboliranno il sacrificio quotidiano e vi metteranno l’abominio della desolazione».
[5] Apoc. 12,6: «La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni».
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