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28/12/2014 
Papa Francesco all'Angelus

(©LaPresse)

(©LAPRESSE) PAPA FRANCESCO ALL'ANGELUS

All'ultimo Angelus del 2014 papa Francesco invoca "concreta solidarietà per le famiglie provate dalla crisi"

GIACOMO GALEAZZI
CITTÀ DEL VATICANO

 

Francesco ha chiesto un applauso per i nonni. Poi si è raccolto in preghiera con i 60mila fedeli in piazza San Pietro per le famiglie costrette ad emigrare e segnate dalle difficoltà economiche, dalla malattia, dalla perdita dell'armonia. Nell'ultima domenica dell'anno il Pontefice ha ribadito la necessità di un patto tra le generazioni e ha dedicato l'Angelus al modello di famiglia costituito da San Giuseppe e da Maria. "Il ruolo dei nonni è prezioso nelle famiglie e nella società- ha evidenziato il Papa- Quanto è importante la loro presenza!". Poi ha sottolineato: «Il buon rapporto tra i giovani e gli anziani è decisivo per il cammino della comunità civile ed ecclesiale».

 

Rivolgendosi alla piazza, ha invitato «a salutare con un applauso tutti i nonni del mondo», pensando ad Anna e Simeone, i due anziani nel tempio citati nel Vangelo di oggi."La nostra concreta solidarietà non venga meno specialmente nei confronti delle famiglie che stanno vivendo situazioni più difficili per le malattie, la mancanza di lavoro, la necessità di emigrare, o problemi di disunione", ha aggiunto il Pontefice chiedendo ai fedeli di fermarsi a pregare in silenzio per tutte queste famiglie. "Il mio pensiero va, in questo momento, ai passeggeri dell'aereo malese scomparso mentre era in viaggio tra Indonesia e Singapore, come pure ai passeggeri delle navi in transito nelle ultime ore nelle acque del mare Adriatico coinvolte in alcuni incidenti», ha ricordato il Papa. Francesco ha incontrato l'associazione delle famiglie numerose, confidando a conclusione di un discorso molto appassionato: «Prego in particolare per le famiglie più provate dalla crisi economica, quelle dove il Papa o la mamma hanno perso il lavoro, dove i giovani non riescono a trovarlo; le famiglie provate negli affetti più cari e quelle tentate di arrendersi alla solitudine e alla divisione».

 

A pochi passi dal colonnato del Bernini decine di senza tetto si difendono dal freddo. Dieci giorni fa, in occasione del suo compleanno, Francesco ha fatto una sorpresa ai senza fissa dimora che dormono per le strade donando loro 400 sacchi a pelo. Contraddistinti dallo stemma del Papa, i sacchi a pelo sono stati distribuiti dai volontari, tra cui alcune Guardie Svizzere che regolarmente escono per aiutare i clochard, non solo intorno al Vaticano ma anche in altre zone di Roma dove gli homeless passano la notte coprendosi con mezzi di fortuna. Il Papa ha voluto compiere questo gesto incaricandone l'Elemosineria apostolica. Ha successivamente spiegato la sala stampa vaticana che, dei 400 sacchi a pelo donati dal Papa, 300 sono stati distribuiti ai clochard dai volontari, mentre gli altri cento sono stati consegnati alle strutture che assistono i senza fissa dimora, tra cui la Caritas e le parrocchie, perché li offrissero ai destinatari.

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