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angeli ribelli

 

30SET 2014

Il Cielo costringe satana a parlare

Posted by annalisa colzi,  

NON CONOSCO QUESTO PADRE HEINRICH E NON SO SE DAVVERO QUESTO SCRITTO E’ FRUTTO DI UN ESORCISMO MA, DOPO AVERLO LETTO, HO PENSATO DI CONDIVIDERLO PERCHE’ NON SI DISCOSTA DALLE VERITA’ DI FEDE.

ESORCISMO DEL 21/2/1984 di Padre Heinrich Kreuzer

Esorcista – In nome della SS.ma Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in nome di Maria, l’Immacolata Concezione, di’ ciò che Dio ti impone di dire; solo la verità, su tutto il resto taci!

Demonio – Io parlo solo quando l’Altissimo o Quella (Si riferisce alla Madonna) lo vogliono e mi costringono a questo. Se dipendesse da me, io non parlerei. Noi non vorremmo mai parlare, non avremmo mai voluto dire tutto ciò che l’ossessa ha dovuto dire. Noi vorremmo tacere tacere… tacere… (Grida). Io non voglio parlare.

Esorcista – Tu devi parlare e dire ciò che la SS.ma Trinità e la Madre di Dio ti impongono di dire, che lo voglia o no. In nome…

Demonio – Sì, sono costretto a farlo e questo è per me una tremenda umiliazione. E’ spaventoso dover dire cose che servono alla vostra sal­vezza. Sarebbe meglio per me essere tormentato dal vecchio (Il vecchio è satana), piuttosto che parlare per voi. Io non voglio parlare.

Esorcista – Di’ ciò che il Cielo ti comanda di dire. In nome…

Demonio – Il Cielo vuole che in questo tempo finale vengano invo­cati gli angeli, come abbiamo già dovuto dire altre volte. In questo tempo spaventoso in cui l’Anticristo è già all’opera, anche se non ancora apertamente, è una grave trascuratezza non cercare l’aiuto degli angeli: può portarvi all’eterna rovina. Questa è una verità che io odio e mi tormenta il dovervela dire, perché reca danno a noi dell’inferno, ma sono stato costretto a dirvela dall’Altissimo e da Quella… (Grida come un pazzo). Gli angeli possono fare da contrappeso all’inferno, pos­sono neutralizzare le insidie che noi vi tendiamo e il male che cerchia­mo di farvi. L’Altissimo ha affidato agli angeli tutti gli uomini e tutto l’universo. Per la loro grandezza, maestà e potenza nessun’altra crea­tura è paragonabile a loro. Gli angeli sono in Cielo ed anche sulla terra, ma la loro azione a vostro vantaggio resta inefficace se voi non li invocate e se non ponete in essi la vostra fiducia. Esiste un’armonia meravigliosa in questo mondo angelico che noi assolutamente non vor­remmo manifestare: tutto è armonia e grazia che solo l’Altissimo (Guarda all’insù) poteva concepire e donare a voi per venirvi in aiuto. Io, Belzebub, sono costretto dall’Altissimo a dirvi questo, anche se non vorrei. Sono costretto a dirvi come sono gli angeli perché ho visto il loro regno e conosco la loro maestà. Avrei preferito non vedere tutto questo, perché il ricordo della loro gloria mi brucia e mi brucerà per sempre. Anch’io avrei potuto essere come loro, ma non ho voluto pie­garmi ai disegni dell’Altissimo, non ho voluto servire. No, io non servo, non voglio servire e per questo dovrò espiare per tutta l’eternità! (Urla). Non voglio più parlare!

Esorcista – In nome…

Demonio – E’ un grande male per voi, un guaio spaventoso e tragico che non preghiate più i vostri angeli; dovreste pregarli e molto. Se sapeste quali grazie essi possono ottenere a chi li prega! Naturalmente è la Vergine la grande mediatrice di tutte le grazie, ma anche gli angeli possono far molto a vostro vantaggio. Essi sono al servizio dell’Altis­simo (Guarda in alto) e sono sempre pronti a ogni suo più piccolo cenno. Tante cose sembrano inutili a voi uomini, ma vi ingannate. Non voglio più parlare. Io non vorrei parlare, ma devo! Moltissime grazie vanno perdute per l’umanità perché non prega gli angeli e in particolare gli angeli custodi. Sono moltissimi quelli che non pregano nemmeno una volta all’anno il loro angelo custode, mentre egli sta loro vicino, li serve continuamente e con sollecitudine porta loro aiuto giorno e notte. Gli angeli sono spiriti fedelissimi, santi, puri. Nessuna madre, tran­ne Lei (La Madonna), è così premurosa con le sue creature quanto l’angelo lo è con voi. E’ disastroso non accogliere tali grazie e non pregare questi puri spiriti potenti e servizievoli. Ed, è rovinoso per voi che troppo poco vi si parli del loro aiuto. Io sono il secondo in altezza (Cioè: dignità) e mi trovai d’accordo con la scelta di Lucifero; per questo fui espulso violentemen­te dalla beatitudine del regno dei Cieli e fui precipitato nell’oscuro regno dell’inferno. Mille e mille volte al giorno io vorrei recitare le parole degli angeli, se questo mi fosse possibile e fosse utile. Ma ormai non posso più e anche se potessi non mi servirebbe a niente. Io sono dannato, perduto per l’eternità, perduto per sempre! Purtroppo, per mia sofferenza, per mia umiliazione, oggi devo dirvi ancora una parola su ciò che voi uomini avete dimenticato. Proprio in questo vostro tempo, il tempo non della giusta valutazio­ne, ma dell’esaltazione del corpo, ogni pretesto vi appare buono per peccare contro il pudore e la purezza. Anche lo sport vi aiuta in questo. Pensate alle pattinatrici o alle atlete di altri sport: pur di avere più possibilità di vittoria si svestono in maniera esagerata. Ma la ragione vera è un’altra: non è per conseguire più facilmente la vittoria che si spogliano in quel modo, ma per una questione di vanità. Basta, non voglio più parlare!

Esorcista – Continua e di’ la verità in nome di…

Demonio – Quante donne oggi, per la superbia della carne, mostrano in maniera provocante il loro corpo! Senza pudore! Senza disagio! Con la più grande naturalezza, fingendo di non rendersi conto che stanno provocando scandalo a tante persone e favorendo così la propria e l’altrui rovina eterna. Quanti e quanti uomini, infatti, e quanti e quanti bambini sono portati a guardarle con malizia! Guai a chi pecca e fa peccare in questo modo! Sono costretto a dire che una donna che non è vestita correttamente talvolta pecca senza esserne pienamente consapevole, ma non per questo è senza colpa, perché genitori, sacerdoti ed educatori almeno qualche volta le hanno parlato del pudore, e se anche non fosse stata educata in questo senso glielo grida la sua coscienza che un certo abbigliamento diventa provocazione e tentazione per chi la vede così poco vestita. E così, quando si ostina a ignorare questo, induce molti uomini e molti bambini e giovani a pensieri peccaminosi, li rende facilmente vittime della pas­sione della carne e li porta a peccare gravemente. L’Alta (Parla della Madonna) a Fatima ha raccomandato: “Vestitevi decentemente e impa­rate da me”. Ma ora basta, non voglio parlare!

Esorcista – Di’ solo la verità in nome…

Demonio – “Davanti a Dio l’umiltà è il più bel ornamento”. Questo l’ha detto l’Alta. Lei disse anche: “Molti vanno all’inferno per il pec­cato di impurità”. La donna pecca non solo quando si scopre in modo sconveniente, ma fin da quando nella sua mente si propone di far questo. Il volersi affermare non tanto con la bellezza dell’anima (cioè con le virtù), ma col fascino del corpo è già una colpa. E quanto è diffusa questa colpa! E quanto è sottovalutata! Quante donne diventano delle tentatrici per l’uomo, come lo fu Eva! Io, Belzebub, sono stato costretto a dirvi questo. Eva, dopo la cacciata dal paradiso terrestre, ha sempre custodito il pudore; ha riconosciuto il suo peccato e si è pentita amara­mente. Anche Adamo si è pentito con lei. Hanno pregato insieme e insieme hanno molto pianto. Hanno supplicato l’Altissimo di perdonar­li e di concedere loro almeno l’ultimo posto in paradiso. Dopo il loro peccato sono vissuti umilissimi e da allora Eva non ha più creato occa­sioni neanche per la più piccola colpa. Da allora fu sempre fedele a Dio: ha fatto tutto il possibile; però sarebbe stato meglio se non avesse peccato nel paradiso terrestre. Quante donne di oggi creano danni irreparabili nelle anime di molte altre persone, per cui, se pentendosi in tempo riusciran­no a salvarsi, in purgatorio dovranno pagare amaramente questo loro peccato: bruceranno in tutte quelle parti del loro corpo che hanno spu­doratamente scoperto. I loro torbidi pensieri di oggi e il loro insano e ostinato desiderio di apparire o di provocare daranno vita per loro a un’atroce tortura. Se poi non si convertiranno, bruceranno per sempre all’inferno. La loro pelle si staccherà a brandelli e cadrà. Allora saranno davvero carne nuda, carne sanguinante, se non si saranno pen­tite, amaramente pentite fin che erano in tempo, se non avranno espiato per quanto hanno rovinato in altre anime. Questo ve l’ho dovuto dire, ma ora non voglio più parlare.

Esorcista – Di’ la verità in nome di…

Demonio – Tu mi costringi a parlare della tragedia che chiama in causa ogni uomo, obbligato a scegliere tra l’Altissimo e la sua legge da una parte, e il rifiuto di Lui e della sua legge dall’altra… tra la gloria eterna e la dannazione eterna. Io sono costretto a ripetere ciò che un santo sacerdote diceva nell’insegnamento della dottrina ai suoi bambi­ni: “Seguite sempre l’Altissimo in umiltà. Se sarete disprezzati, soppor­tate questo con umiltà e pazienza, ma fate soltanto ciò che vuole l’Altissimo e osservate sempre i suoi comandamenti. Osservateli fino alla morte. Siate fedeli fino in fondo e l’Altissimo vi darà la corona della vita eterna. (Grida piangendo). Sono parole tremende, ma vere…! Quasi nessuno però ci crede; la mentalità che oggi domina nel vostro mondo è all’opposto: quasi tutti cercano il successo, il potere, il piace­re, la ricchezza. Si vuole essere onorati, ammirati. Soprattutto è idola­trata la bellezza. L’Altissimo non esercita più alcun fascino su di voi, ciò che vi affascina oggi è tutto ciò che si oppone a lui. L’Altissimo vi appare come nemico della vostra gioia e della vostra libertà, gioia e libertà che vi illudete di trovare lontano da lui e contro di lui. E’ questo il grande inganno che siamo riusciti a seminare in tutto il mondo. Chi vive secondo la legge dell’Altissimo non conta nien­te, è deriso, è calpestato, è disprezzato. Ma sono anche costretto a dirvi che un giorno si capovolgeranno le sorti: i gaudenti saranno colpiti dalla giustizia dell’Altissimo. Per questo, o uomini, pensate alla vostra fine; la vostra vita e i vostri piaceri passeranno molto più in fretta di quanto non pensiate. Chi invece in questa vita ha sofferto ed è stato umiliato per la sua fedeltà conoscerà la gloria per la vita eterna. Sembravano sconfitti, ma appariranno vincitori; sembravano pazzi, ma appariranno come i veri sapienti, perché hanno guardato all’esempio di Colui (Si riferisce a Cristo) che li ha preceduti e sostenuti con la sua forza. Come fu cantato il solenne “Osanna” quando Lui (Si riferisce ancora a Cristo) entrò nei cieli, con altrettanta gioia saranno accolti i suoi nella gloria eterna. Dopo una vita di dolori e di disprezzo, di vergogna e di fatica, di tenebre e di croci … raccoglieranno e per sempre la gioia meritata. Il pensiero della loro vittoria ci riempie di rabbia. Ma ora bastaaaaa… non voglio più parlare! Chi ora è disprezzato per la sua fedeltà all’Altissimo splenderà di una bellezza impensabile, ma coloro che in vita si sono insuperbiti per la loro bellezza avranno un aspetto terrificante: essi per primi ne proveranno orrore. I loro volti, un tempo affascinanti e ammi­rati, diventeranno come il viso di un lebbroso; i loro corpi saranno torturati in eterno dai vermi dell’impurità e sarà pestifero l’odore che emaneranno per i loro peccati. Nulla più resterà della loro bellezza. Ogni dannato contribuirà a fare dell’inferno la “mostra degli orrori”. Basta, non voglio parlare!

Esorcista – Parla in nome di…

Demonio – E’ difficile accettare di essere umiliati; ma io, Belzebub, sono costretto a dirvi: esercitatevi nell’umiltà, coltivate il pudore e osservate tutti i comandamenti fin che siete in tempo. Umiliatevi e lasciatevi umiliare dagli altri anche se non lo avete meritato. Piegate umilmente il capo, anche se siete nel giusto. Piegate il capo tranne nel caso che sia Dio a non volerlo. Un sacer­dote, ad esempio, deve presentare sempre chiaramente e completamente la fede, disposto a combattere in difesa delle verità tradite o taciute dai modernisti che si sono infiltrati nella Chiesa; deve parlare non solo della misericordia, ma anche della giustizia dell’Altissimo; deve parla­re del premio eterno e del castigo eterno; deve parlare degli angeli e anche di noi, angeli ribelli e dannati; deve parlare del peccato e non tacere, come molti fanno in questo tempo. Naturalmente anche un laico non deve mai piegare il capo quando è in gioco la verità; se poi per questa sua fedeltà incontrerà grandi lotte e penose opposizioni … preghi e si sacrifichi per le persone incredule che lo fanno soffrire. Oggi non pochi sacerdoti cattolici si sono smarriti, non sanno più da che parte andare e questo perché, più che restare radicati nella loro fede, si sono lasciati condizionare dalle varie opinioni del momento. Ci sono oggi troppi sacerdoti superbi nello spirito, non fedeli alla verità; per questo nel mondo e nella Chiesa c’è una così grande oscurità e così tanta miseria ed è per questo che i cattolici, che sono veramente tali, e i sacerdoti fedeli soffrono molto: vengono messi da parte come valessero nulla, o addirittura sono trattati come persone squilibrate, o come persone che hanno abbandonato la retta via. Ma questo è il pen­siero degli uomini, non dell’Altissimo. Sono costretto a dirvi: restate fedeli alla verità del vangelo, soste­nete e difendete ciò che è vero e ciò che è buono, anche se verrete calpestati come foste gramigna inutile e dannosa; un giorno avrete gioia e gloria per questa vostra sofferta fedeltà! Verrà il giorno in cui questa “gramigna” calpestata e considerata inutile e dannosa verdeggerà e fiorirà. Poveri quei cristiani e quei sacerdoti che per aver abbandonato la via della verità sono diventati ciechi! Ma voi perseverate, rimanete fedeli. Verrà la fine, più presto di quanto crediate. E’ tanto breve la vostra vita sulla terra! Brevi sono le gioie del peccato e interminabile, eterna è la condanna. Così pure breve è il tempo delle croci, anche se sembra interminabile, mentre eterno sarà il premio a voi concesso per la vostra fedeltà. Quanto poco valgono le gioie del peccato che potete godere in questo mondo, se pensate alla spaventosa situazione che esso porta con sé per l’eternità e spesso già in questa vita! Si, il peccato porta spesso con sé il suo castigo anche in questo mondo. Chi invece soffre in questa vita può essere riconoscente all’Altissimo, perché con le sue sofferenze riduce o elimina del tutto la pena del purgatorio. Non sottovalutate il purgatorio: i dolori che là si soffrono sono terrificanti in confronto ai dolori della vita. L’inferno però è ancora più terrificante e non avrà mai fine. Perciò voi, se foste furbi e saggi, cerchereste di cancellare, fin che siete nella vita terrena, tutte le pene che altrimenti dovreste patire in purgatorio. Pregate l’Altissimo (Guarda in su), pregate per avere da lui la grazia del pentimento, specialmente in questo tempo di quaresima! Pregate per ottenere un vero pentimento del cuore e per divenire migliori. Io sono stato costretto a dirvi queste cose; ora tocca a voi saperne approfittare.

  1.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: Emmanuel

    Ho letto qualcosa di questo fatto un po di anni fa. dovrebbe esserci un libro a riguardo delle edizioni Segno di Udine (verificare però) Mi sembra sia avvenuto in Austria o in Baviera. Un pensiero personale è chè sono convinto che il demonio sia costretto a parlare dall'Altissimo e ci credo. Se tutto è stato fatto con prudenza dal sacerdote perchè avere dei dubbi?

  2.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: cinzia

    Negli scritti di Padre Pio si trovano conferme a quanto hai pubblicato.Anche nelle vite di altri santi.Grazie

  3.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: GIUSEPPE

    L'inferno esiste e molti santi nei secoli ce lo hanno confermato. Santa Faustina Kowalska dice dopo averlo "visitato" che la cosa che accumunava tutte quelle anime era il fatto che non credevano all'esistenza dell'inferno stesso. Chi vive una vita di peccato e nel peccato, non riconoscendolo come tale, anzi condonandolo come normale e naturale E' IN GRAVE ERRORE. Il peccato ti allontana dalla grazia del Signore e ti spinge sempre piu' nelle mani del maligno Se uno vive in uno stato di peccato non riuscira' mai a rendersi conto dell'errore in cui si trova, non riuscira' mai da solo a rendersi conto del burrone in cui rischia di precipitare, tutto gli sembra normale, dovuto e lecito. Il Signore rispetta il nostro libero arbitrio che e' il dono piu' bello che ci ha dato, ma stiamo attenti a quando ci viene detto che siamo tutti peccatori!!!! L'inferno esiste e ci vanno I PECCATORI!!!! A questo proposito http://www.gotquestions.org/Italiano/perdonati-perche-non-peccare.html

  4.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: francesco

    tre cose in particolare non capisco: 1) ma il diavolo non è per antonomasia bugiardo? E perché pensate che qui dica la verità? 2) con tutto il male che c'è nel mondo (violenza , ingiustizie sociali) ti pareva che non andava a toccare chi mostra il corpo ! 3) Se dovessimo pensare che è tutto tratto da un esorcismo vero … è stato registrato o chi ha scritto si ricordava più o meno tutto ?

  5.  

    Date: ottobre 1, 2014
    Author: isotta

    alla fine sembra che tuto il male del mondo sia per colpa della donna, la quale , evidentmente per non finire all'inferno dovrebbe starsene rinchiusa in casa pechè non si sa mai, se uscisse, qualche uomo la trovasse desiderabile e quindi lo condannerebbe alla eterna dannazione. come se il sesso fosse l'unico male del mondo. e la sete d potere? l'idolatria del denaro, il materialismo estremo? la negazione di Dio? (peccati che in genere commettono gli uomini…) non se ne parla… scusate, ma più che il denomio mi sembra un mussulmano

  6.  

    Date: ottobe 1, 2014
    Author: isotta

    continuo… non ne parla perchè è UN INGANATORE per sua natura.. dice "quasi" tutto il vero, ma quel "quasi" di solito è l'inganno maggiore! secondo me bisogna stare all'erta! meglio ascoltare e mettere in pratica i messaggi della Madonna e gli insegnamenti del S.Vangelo: lì sì che si trova tutta la verità!!!

  7.  

    Date: ottobre 1, 2014
    Author: anny

    forse ha parlato di quello che a noi sembra la cosa più normale ed invece ci conduce al peccato grave ,il peccato che tutti possono commettere perché non c'è bisogno di essere corrotti se senza che ci accorgiamo possiamo portare alla perdizione i nostri simili .si è appunto perso il senso del peccato in quel senso per quel peccato la modestia che santificava le persone non esiste più. , Invece se uno fa il ladro se fa l'assassino lo capisce da se che è male ,ma per questo peccato ,continua provocazione di immoralità da parte della donna che non ha rispetto del suo corpo e specialmente lo usa per guadagnare tv cinema naitclub o per ottenere favori ecc ecc , questo sembra lecito e non è peccato ? E' peccato ma nessuno lo dice perché in questo senso usare il corpo sembra la cosa più normale ma non lo è ,quindi meno male che ci ha ricordato di non dimenticare questo peccato non riconosciuto .quello che è più facile da fare e non riconoscibile perché si giustifica col bisogno dei denaro o per semplice vanità e per lussuria.

  8.  

    Date: ottobre 1, 2014
    Author: GIUSEPPE

    Secondo me non va inteso nel modo: " tutto il male del mondo e' colpa della donna che sarebbe addirittura costretta a segregarsi in casa per timore poi di mostrare il suo corpo e finire all'inferno". Sappiamo che il "desiderio" dell'uomo nella stragrande maggioranza dei casi e' diverso da quello della donna. L'uomo spesso cade nella tentazione di desiderare quella piuttosto che quell'altra donna e …. quella stessa tentazione diventa ancor piu' difficile da sviare se si tratta di una donna non formosa (quello non e' peccato) ma che mostra le sue forme cercando di attirare l'attenzione dell'uomo inducendolo in tentazione. Se quell'uomo non ha l'armatura della fede cadra' come una pera cotta e la colpa sara' sua sicuramente ma sara' anche di quella donna che mostrando o "abbellendo" il suo corpo e' stata la concausa di quel peccato. Non sto affermando che le donne devono essere tutte brutte, non devono truccarsi o quant'altro, sto alludendo all'intenzione che quella donna vuole raggiungere truccandosi in quel modo o atteggiandosi in quel modo. Certe donne non sanno che noi maschietti siamo facili a cadere nel commettere atti impuri. La stragrande maggioranza dei ragazzi commette atti impuri solitari e ti posso assicurare, ne ho sofferto per una ventina d'anni e ne sono uscito da due, che la causa di questo peccato sono proprio LE INTENZIONI di quelle donne che sembra quasi ci godano a mostrarsi in quel modo e a vedere soprattutto di aver colpito il bersaglio. Quando un ragazzo commette atti impuri solitari non fa altro che lavorare di immaginazione sfruttando con la mente tutte quelle immagini di quella donna e lavorando molto anche sulle INTENZIONI che aveva quella donna. Secondo me il significato di quelle frasi in quell'esorcismo e' proprio questo, L'INTENZIONE. Il demonio non e' finzione e' una realta' (scomoda) nel senso che per nostra convenienza preferiamo non prenderlo quasi mai in considerazione finendo poi per fare il suo gioco. Il Signore e' venuto sulla terra ci ha insegnato come pregare il Padre Nostro "…….e non ci indurre in tentazioni ma liberaci dal male amen". LIBERACI DAL MALE!!! Sembra strano ma nonostante Lui ce lo abbia detto io non lo sapevo e quel peccato mi aveva trascinato nell'estate del 2012 nella disperazione piu' totale. La mia anima era a pezzi e a momenti era quasi stessi impazzendo. Mai avrei pensato che tutto poteva dipendere da quel peccato, che per me peccato non era anzi, non facevo altro che ripetermi: E' normale mica tradisco ed era diventata un'ossessione che mi stava soffocando l'anima. questa MIA CONVINZIONE scaturiva proprio dal fatto che in cambio di gioie effimere avevo "venduto" la mia anima. La notte del 31 agosto 2012 all'apice delle mie "INSPIEGABILI" sofferenze il Signore ha cambiato la mia vita, mi ha voluto a Sé ed io ancora stento a crederci. E' vero il Signore ama i peccatori, forse li ama piu' di tutti ma dopo averlo "conosciuto" ho ora un dovere nei Suoi confronti: Non ricadere nello stesso errore. E' di una facilita' estrema, da allora prego il rosario completo tutti i giorni perché conosco la sua potenza e so che nel momento in cui dovessi decidere di smettere di recitarlo ridiventerei preda di colui che presto sara' rispedito nel suo habitat naturale. Il demonio esiste e la sua intelligenza e' inequiparabile. Lui ci vede ci conosce e sa come tenderci le trappole: LA SUA INTELLIGENZA E' INFINITE VOLTE SUPERIORE ALLA NOSTRA, Il nostro unico modo per non cadere e' chiedere aiuto a chi mai ce lo potra' negare. Quando noi chiediamo aiuto al Signore affidandoci a Lui, non siamo piu' noi a lottare, Lui lotta per noi e " l'altro lottatore" sapendo che la partita e' persa in partenza scappa a gambe levate. Chi scopre il proprio corpo con l'intenzione di indurre in tentazione un altro commette peccato!!! http://www.youtube.com/watch?v=Tpbt5BhWck4

     
    9.
    Date: ottobre 1, 2014
    Author: Giovanna

    Bellissima testimonianza Giuseppe! Il SIgnore ti ha molto amato (come la Maddalena) perché sapeva che tu avresti poi molto amato Lui! Coraggio vai avanti nel tuo difficile cammino e ama sempre più la purezza del corpo e del cuore. Il Signore ama i puri, Riguardo a questo esorcismo, io non ci ho trovato nulla di diverso di quanto sappiamo dalla Bibbia a dalla dottrina della Chiesa Cattolica e quindi lo ritengo valido. E' vero che il demonio è bugiardo, però se Dio lo costringe a parlare non può che dire la verità. Se invece è lui che prende l'iniziativa (come nei falsi veggenti), allora dice un pò di cose giuste in modo da farsi credere e poi mette lì due o tre menzogne che pochi notano perché noi cattolici conosciamo molto poco i Vangeli, la Dottrina e il Magistero della Chiesa .

     

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