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La Parusia intermedia/spirituale di Gesù e il Regno di Pace,
in Maria Valtorta.

a cura di don Emanuele Scaltriti

rettore del santuario di Nostra Signora di Loreto (Graglia)

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Maria Valtorta, specialmente ne: “I quaderni del 1943” (Ed. Centro Editoriale Valtortiano) parla ripetutamente della parusia intermedia/spirituale di Gesù e del temporaneo Regno di Pace.

Secondo il Gesù di Maria Valtorta, la cronologia degli avvenimenti è la seguente:

1) regno della Bestia e dell’Anticristo,
2) flagelli/piaghe;
3) parusia intermedia/spirituale di Gesù;
4) Regno di Pace;
5) ultimo scatenamento di Satana e guerra finale;
6) Ritorno di Gesù per la vittoria ed il giudizio definitivo.

Segnalo qui alcuni testi.

Pagg. 157-158: “I sette peccati stanno come ornamento orrendo sul capo della Bestia che trasporta Terra e terrestri ai pascoli del Male, e i dieci comi stanno a dimostrare le infinite nefandezze compiute… La Bestia trae dietro a sé coloro che adorandola diverranno re di un’ora e di un regno maledetto… quando adorate Satana il quale non può che darvi un effimero trionfo pagato a prezzo di una eternità d’orrore… Non è la Terra seduta sulle acque dei suoi mari?… tutto ha servito a lei per fornicare e compiere sterminati omicidi e iscariotici tradimenti. Gli stessi suoi figli nutriti da lei con sangue di peccato, compiranno la vendetta di Dio su di lei, distruggendola, distruggendosi, portando la somma dei delitti contro Dio e contro l’uomo al numero perfetto che esige il tuonare del mio: ‘Basta!’… E Giustizia sarà, lo verrò. Verrò perché sono Fedele e Verace. Verrò a dare Pace ai fedeli e Giudizio santo ai vissuti. Verrò col mio nome il cui senso è noto a Me solo e nelle cui lettere sono gli attributi principali di Dio di cui sono Parte e Tutto. Scrivi: GESÙ: Grandezza, Eternità, Santità. Unità… Sarà allora il tempo del mio Regno sulla Terra. Vi sarà perciò una tregua nei delitti demoniaci per dare tempo all’uomo di riudire le voci del cielo. Levata di mezzo la forza che scatena l’orrore, delle grandi correnti spirituali scenderanno come cascate di grazie, come fiumi di acque celesti, a dire parole di Luce….

Quando l’ultimo tentativo sarà compiuto, Satana verrà per l’ultima volta e troverà seguaci ai quattro angoli della terra, e saranno più numerosi della rena del mare… Ma nell’ora della venuta, quando in veste di Dio, Re e Giudice, Io verrò per radunare gli eletti e maledire i reprobi, scagliandoli là dove l’Anticristo, la Bestia e Satana già saranno in eterno; dopo la suprema vittoria di Gesù Cristo, Figlio di Dio, Vincitore della Morte e del Male, a questi eletti che hanno saputo rimanere ‘vivi’ nella vita, vivi nello spirito, attendendo la nostra ora di trionfo, Io darò il possesso della celeste dimora, darò Me stesso senza soste e senza misura… Insieme al Diletto che vide dalla Terra la gloria dell’Agnello, Figlio di Dio, la gloria del suo e tuo Gesù, di’, ad ogni palpito del tuo cuore: ‘Vieni, Signore Gesù’

Pag. 288: “Ora siamo nel periodo che Io (Gesù) chiamo: dei precursori dell’Anticristo. Poi verrà il periodo dell’Anticristo, che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate dall’Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell’attuale. Il Male cresce sempre più. Vinto l’Anticristo verrà il periodo di pace, per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e dalla caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il regno mio. L’epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l’ultima venuta di Satana.

Pagg. 353-354: “Dopo le guerre tremende che Satana avrà portato alla Terra attraverso il  suo Messo di tenebre: l’Anticristo, verrà il periodo della tregua in cui, dopo avervi mostrato con la cruenta prova di che doni può essere autore Satana, cercherò di attirarvi a Me colmandovi di doni miei. Oh! I miei doni! Saranno la vostra dolcezza! Non conoscerete fami, stragi, calamità. I vostri corpi e più le vostre anime saranno pasciute dalla mano mia, la Terra sembrerà sorgere per una seconda creazione, tutta nuova nei sentimenti che saranno di pace e di concordia fra i popoli e di pace fra Cielo e Terra, perché farò dilagare su di voi lo Spirito mio che vi penetrerà e vi darà la vista soprannaturale dei decreti di Dio.

Sarà il Regno dello Spirito. Il regno di Dio, quello che voi chiedete – e non sapete ciò che chiedete perché non riflettete mai – col Pater noster. Dove volete che avvenga il Regno di Dio se non nei vostri cuori? È da lì che deve iniziarsi il Regno mio sulla Terra… Il vostro Dio opererà tutti i prodigi per attirare a Sé il maggior numero di viventi, perché Io sono Dio di Misericordia, di Perdono e di un Amore così infinito che per quanto possiate studiarvi e comprenderne la misura non lo          potrete fare…. Ma credi tu che tante luci di Amore e tante luci di Spirito convertiranno gli uomini al loro Dio Eterno? Disilluditi… Sordi alle voci e ai doni spirituali, e quasi del tutto sordi ai doni corporali, in luogo di riconoscere la mia Bontà e di amarmi per riconoscenza, approfitteranno del benessere che darò loro per discendere sempre più nell’abisso che a loro piace, dove, come immonde bestie in un pantano, si avvoltolano e là attendono ciò che seduce i nove decimi dell’umanità: libidine, lussuria, frode, violenza, latrocinio, eresia, superstizione e altre corruzioni del senso e della mente, tanto orrende che pare impossibile agli onesti possano essere vere… Opererò l’estrema selezione dei viventi sulla Terra. Ed essa avverrà nell’ultimo scatenamento di Satana. Allora si vedranno coloro che hanno in essi il Regno di Dio e coloro che hanno il Regno di Satana… I figli e sudditi del Signore – mentre l’ultima battaglia percuoterà la Terra con un orrore indicibile – si aggrapperanno alla mia Croce, invocheranno il mio Nome che salva; e la mia venuta di Giudice non li atterrirà, ma anzi sarà il loro giubilo… Benedetti, benedetti, benedetti in eterno questi miei figli. Di loro è l’eterno Paradiso. Uniti ai fedeli al Signore di tutti i tempi, possederanno Iddio il cui possesso è beatitudine eterna”.

Pag. 510: “Nel mio breve regno sul mondo sarò Io che regnerò, Io e i resti del mio popolo, ossia i fedeli veri, quelli che non hanno rinnegato Cristo e ricoperto il segno di Cristo con la tiara di Satana. Cadranno allora le bugiarde deità dello strapotere, le dottrine oscene rinneganti Iddio, Signore onnipotente. La mia Chiesa, prima che l’ora del mondo cessi, avrà il suo fulgido trionfo. Nulla è diverso nella vita del Corpo Mistico di quanto fu nella vita del Cristo. Vi sarà l’osanno alla vigilia della Passione, l’osanna quando i popoli presi dal fascino della Divinità, piegheranno il ginocchio davanti al Signore. Poi verrà la Passione della mia Chiesa militante, ed infine la gloria della Risurrezione eterna in Cielo. O beatitudine di quel giorno in cui saranno finite per sempre le insidie, le vendette, le lotte di questa terra, di Satana, della carne! La mia Chiesa sarà allora composta di veri cristiani. Allora, nel penultimo giorno. Pochi come all’inizio, ma san- ti come all’inizio. Finirà in santità come in santità cominciò. Fuori resteranno i mentitori, i traditori, gli idolatri. Quelli che all’ultima giornata imiteranno Giuda e venderanno la loro anima a Satana nuocendo al Corpo mistico di Cristo. In essi la Bestia avrà i suoi luogotenenti per la sua ultima guerra… In verità vi dico, con dolore di Fondatore eccelso, che all’ultima ora tre quarti della mia Chiesa mi rinnegheranno, e li dovrò recidere dal tronco come rami morti e corrotti da lebbra immonda. Ma voi che rimarrete in Me, udite la promessa del Cristo. Attendetemi con fedeltà e amore, ed Io verrò a voi con tutti i miei doni. Col dono dei doni: Me stesso. Verrò a redimere e a curare. Verrò a illuminare le tenebre, a vincerle e fugarle. Verrò ad insegnare agli uomini ad amare e adorare il Dio eterno, il Signore altissimo, il Cristo Santo, il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. Verrò a portarvi non la pace di questo mondo, eterno distruttore della Pace, ma la Pace del Regno che non muore. Esultate, o miei servi fedeli. Questo vi dice la bocca che non mente. Voi non avrete più a temere di alcun male perché porrò fine al tempo del male, anticiperò questa fine per pietà dei miei benedetti. Esultate soprattutto o voi, miei amati di ora… Ancora un poco e per voi verrò. Come per Lazzaro, l’amico mio, Io vi chiamerò uno ad uno: ‘Vieni fuori!’. Fuori di questa vita della terra che è tomba per lo spirito incarcerato nella carne. Fuori. Nella Vita e nella libertà del Cielo. Chiamatemi col vostro amore fedele. Esso sia la vampa che fonde le catene della carne e dà allo spirito la libertà di venire presto a Me. Dite il più bel grido scritto da uomo: ‘Vieni, Signore Gesù!”’.

Pag. 545: “La mia Chiesa avrà il suo giorno di osanna prima dell’estrema passione. Poi verrà l’eterno trionfo. I cattolici – e tutto l’Orbe conoscerà allora la Chiesa Romana, perché il Vangelo risuonerà dai poli all’equatore e da un lato all’altro del globo, come una fascia d’amore, andrà la Parola – i cattolici, usciti dalla lotta ferocissima di cui questa (1943: 2° guerra mondiale) è unicamente il preludio, sazi di uccidersi e di seguire brutali dominatori, dalla sete di uccidere insaziabile e dalla violenza insuperabile, si volgeranno verso la Croce trionfante, ritrovata dopo tanto loro accecamento. Sopra tanto fragore di stragi e tanto sangue udranno la Voce che ama e perdona e vedranno la Luce, candida più del giglio, che scende dai Cieli per istruirli ai Cieli. Come una marcia di milioni e di milioni di tribù, gli uomini andranno col loro spirito verso Cristo e porranno la loro fiducia nel l’unico ente della Terra in cui non è sete di sopraffazioni e voglia di vendetta. Sarà Roma che parlerà… la Roma di Cristo. Quella che ha vinto i Cesari, li ha vinti senza armi e senza lotte, con un’unica forza: l’amore; con un’unica arma: la Croce; con un’unica oratoria: la preghiera”…

Pag. 548: “Quando verrà il tempo del mio Regno pacifico – e verrà perché l’ho promesso ed Io non manco alle mie promesse – i buoni sulla terra verranno tutti a Me. Sarà il periodo di cui ti ho parlato, il periodo in cui lo spirito avrà raggiunto quell’evoluzione per la quale spontaneamente vi separerete in due parti. Quelli viventi fuori dallo spirito giaceranno nelle loro tenebre in attesa di essere milizia per il Principe del Male. I viventi nello spirito verranno al seguito del Figlio santo di Dio, del Germe del Signore, amato e benedetto dagli uomini in grazia che comprenderanno allora ciò che ora è compreso da pochi eletti e conosceranno quale sia la mia gloria e quale la loro di figli di Dio. Radunerò i miei santi perché è santo chi mi ama e segue ubbidiente e fedele. Li radunerò dai quattro angoli della Terra. E per il loro amore perdonerò le iniquità degli uomini. La bontà dei santi spegnerà il rigore della Giustizia, e l’amore mio e dei santi monderà col suo fuoco la Terra. Come un grande altare sarà la Terra pacificata con se stessa e con Dio, e su questo altare il Maestro istruirà nella conoscenza esatta della Verità gli uomini, perché i buoni non vacillino quando Satana, furente di vedere adorato dalla umanità il Cristo, si scatenerà per l’ultima battaglia. Lotta di spirito contro spirito. Satana contrapporrà al mio Regno spirituale e alla mia istruzione, la sua satanica guerra agli spiriti per traviarne più che può, i più deboli, e dalle sue riserve, dalle sue fortezze, dove sono i rimasti fedeli alla Bestia anche dopo la sconfitta della Bestia e del suo ministro, trarrà gli agenti di seduzione per rovinare un’ultima volta l’opera di Dio… Per questo vi dico: ‘Venite a Dio, chiamate Dio con verità di pensiero e di cuore, e Dio si affaccerà all’orizzonte insanguinato e Satana torturatore fuggirà lasciandovi liberi’

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Dalla rivista: “IL SEGNO del soprannaturale” n° 285 – Marzo 2012

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